AUTISMO:SETTIMANA CONSAPEVOLEZZA DELL'AUTISMO
Non sarà solo una giornata dedicata all'autismo ma un'intera settimana
AutismoMilleOpportunità 01/04/2024 0
Per la giornata sulla consapevolezza dell'autismo del 2 aprile , a Salerno le attività dureranno un'intera settimana.
La necessità di parlare di autismo è impellente e non può ridursi in sole 24 ore.
Sin da domani l'Associazione Autismo Mille Opportunità sarà sul Corso Vittorio Emanuele per sensibilizzare attraverso la distribuzione di due nostre brochure che hanno visto la collaborazione del nostro team nelle persone della Dott.ssa Alessandra Borghese e della Dott.ssa Annalisa Turturici.
Distribuiremo la nostra guida per insegnare l'autismo ai bambini.
Durante la settimana ,inoltre,saremo presenti nelle scuole con il nostro progetto : Autismo in Rima,con laboratori creativi e sabato termineremo la settimana nel complesso Le querce a Capezzano dove saremo presenti con uno stand.
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AutismoMilleOpportunità 11/03/2024
L'AUTISMO SPIEGATO AI BAMBINI DALLA DOTT.SSA BORGHESE
La nostra Associazione ha creato in occasione della settimana sulla consapevolezza dell'autismo,indetta dal Comune di Salerno dal 2 al 9 aprile 2024 ,un progetto dedicato e rivolto alle scuole primarie : "AUTISMO IN RIMA".
In classe sarà proiettato un filmato nel quale i ragazzi autistici spiegheranno "Cos'è l'autismo" (chi meglio di questi ragazzi conosce l'autismo ?) verrà narrata la storia di questa giornata dedicata all'autismo ed infine, leggeranno in classe una poesia.
Seguirà poi, il laboratorio creativo poetico a cui gli alunni parteciperanno in piccoli gruppi.
Data l'età e la curiosità insita nei bambini, il nostro team ha fornito un vademecum,una possibile guida orientativa volta a rispondere a domande e dubbi.
Riportiamo fedelmente il testo redatto dalla Dott.ssa Borghese che accompagna il nostro progetto.
“Imparo a comprendere”
di Alessandra Borghese.
Cara mamma oggi ho imparato a comprendere che…
Nella mia classe non siamo tutti uguali, per fortuna non ci sono “tali e quali…”.
Imparo ad accettare e a non condannare, colui che non si sofferma negli occhi a guardare.
È vero, il mio compagno con le braccia vuol volare, ma se è attento sa ascoltare. Ogni tanto cammina sulle punte dei piedi, ma si ferma e ti guarda… se glielo chiedi.
Può capitare di sentirlo gridare, ma non per questo non vuole parlare. E se non parla comunque sorride, talvolta piange, e subito ride.
Ho capito, mamma, che se picchia non vuole ferire: forse ha fame, è triste, o vuole dormire.
Ho compreso, papà, che tendergli la mano può salvarlo dal fastidio di tanto baccano. E se i rumori non gli piacciono o son troppi forti, mette le mani alle orecchie come a coprirsi dai botti.
Ma se subito gli prendi le mani,
i suoi occhi parlano e dicono:
“ti prego, rimani”.
Sentiamo troppo spesso parlare di Autismo, ma conoscerlo ci ha permesso di “leggerlo”. Siamo bambini che non capiscono, ma che se vogliono… approfondiscono.
Ora so, maestra, che grazie a te ho imparato:
Che gli occhi che sfuggono posso guardare
Che le mani che volano possono disegnare
Che le grida che emergono possono parlare
E che l’amicizia… può aiutare.
Ma se io mi ritiro e non aiuto nessuno, “chi si isola” sono io…
se mi nego ad ognuno.
Alessandra Borghese, Logopedista.
AutismoMilleOpportunità 14/10/2024
SCUOLE: UN NUOVO PROGETTO SOCIALE PER HALLOWEEN,NON SOLO AUTISMO.
in occasione della festa di Halloween che ormai è entrata di fatto nelle famiglie italiane, la nostra Associazione ha pensato di “sfruttare” quest’evento trasformandolo in un momento di condivisione sociale per trattare con i ragazzi temi importanti come il bullismo, la povertà, la diversità, la disabilità,la guerra ecc..
NASCITA DEL PROGETTO :
Anche se la nostra associazione si occupa prevalentemente di autismo quest’anno abbiamo ideato un progetto che abbraccia più categorie sociali.
Il progetto è nato quando il Presidente della nostra associazione ha contattato altre associazioni per partire in un progetto umanitario che prevedeva la creazione di un pozzo d’acqua in Africa.
Le associazioni a causa delle guerre che devastano i territori africani non consentono più di potersi arruolare e la Farnesina ha inserito quei luoghi nella categoria E, consigliando di evitare ogni viaggio.
Ci siamo allora chiesti quanto anche i mass media e la società fossero indifferenti a tutto ciò e da qui è poi nata l’idea del : “FANTASMA DELL’INDIFFERENZA”.

Abbiamo pensato alla figura di un FANTASMA DELL’INDIFFERENZA. Una maschera che ogni ragazzo può inventare scegliendo un tema sociale fra questi :

IL PROGETTO :
I ragazzi sceglieranno un tema fra quelli indicati e creeranno una loro maschera, ad esempio per l’ambiente potrebbero creare una rete che cattura delle bottiglie di plastica ed eseguire un elaborato dove verrà trascritta la motivazione per cui hanno scelto una determinata categoria, i problemi ad essa correlati e cosa il loro “FANTASMA DELL'INDIFFERENZA" vorrebbe poter cambiare.
La scuola deciderà se i ragazzi potranno indossare la maschera in classe oppure allegare all’elaborato una fotografia.
Ogni classe dovrà votare per eleggere la maschera più originale e l’elaborato scritto più virtuso.
Saranno consegnate dall’Associazione le targhe-premio.
Una per ogni classe.
ISTRUZIONI PER LE TARGHE:

Il progetto può essere modificato come preferite.
Potete anche opzionare soltanto di svolgere l’ elaborato oppure di non ricevere alcuna targa o, di creare una sola maschera coinvolgendo tutti i ragazzi in un unico gruppo di lavoro.
AutismoMilleOpportunità 20/09/2024