DUE DISABILI E NESSUNO CHE MI FITTI CASA.UN PAPA'DENUNCIA E FA UN APPELLO:AIUTATEMI!

HO DUE DISABILI E NESSUNO VUOLE FITTARMI UNA CASA

AutismoMilleOpportunità 13/05/2024 0

Come associazione,non potevamo non accogliere la denuncia di questo papà:

“Presto dovrò abbandonare l'abitazione nella quale vivo per questo ho iniziato a cercare casa.

Giunto in agenzia dopo aver mostrato le mie credenziali e le mie garanzie di pagamento,ho detto,ingenuamente e senza che mi fosse richiesto,che vivo con due persone disabili: mia madre e mia figlia.

L'agenzia ,sentendo le mie parole,mi ha subito risposto che era inutile visionare il locale da me scelto perché non fittavano a chi ha persone disabili in famiglia..”

Abbiamo deciso così  di fare un'intervista nella quale ha presenziato anche un attivista di Link Aut, Niccolò Scarnato,formato e con competenze legali utili a farci comprendere come difenderci.

Durante la diretta,con il Presidente della nostra associazione e con il papà, Niccolò ha evidenziato quanto sia importante il reddito derivante dai disabili,molto più sicuro e certo rispetto anche ad un lavoro dipendente, “un’azienda può sempre fallire,la disabilità invece non sparisce” ,queste sono state le sue esatte parole.

Ha aggiunto che c’è una legge specifica la legge 67/del 2006 in materia di discriminazioni  delle persone con disabilità che cita : “Si ha discriminazione diretta quando per motivi legati e connessi alla disabilità una persona è trattata meno favorevolmente di quanto sia,sia stata o sarebbe trattata una persona non disabile in situazione analoga . Si ha discriminazione indiretta quando una disposizione ,un criterio,una prassi,un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono la persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone.Sono altresì considerate come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati posti in essere per motivi connessi alla disabilità che violano la dignità e la libertà di una persona con una disabilità,ovvero creano un clima di intimidazione,umiliazione e ostilità nei suoi confronti.”

In questi giorni la nostra Associazione sta cercando di ottenere prove legali dell’accaduto per poi agire con formale denuncia. 

Intanto, Papà Nando fa un appello : “Aiutatemi a cercare una casa a Cassino,trilocale,400 euro mensili circa. Vi prego “

Se qualcuno vuole affittare o conosce chi può affittare, può scriverci ad : autismomilleopportunita@gmail.com

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AutismoMilleOpportunità 02/03/2025

AUTISMO: MAMMA ENZA CHIEDE AIUTO,VIVE RECLUSA CON SUO FIGLIO SENZA ASSISTENZA TERAPEUTICA
MIANO-
In molte scuole italiane, le difficoltà legate all'inclusione scolastica degli studenti con disabilità sono ancora troppo evidenti. Un esempio drammatico di questa realtà emerge con la storia di Enza una mamma che, ogni giorno, affronta una situazione insostenibile: l'assenza di assistenza adeguata per suo figlio, autistico, all'interno dell'istituto scolastico che frequenta.
Questa mamma, ci racconta come, purtroppo, sia costretta ad occuparsi non solo della pulizia e dell'igiene personale del ragazzo durante l'orario scolastico, ma anche di gestire da sola tutte le esigenze terapeutiche. A causa della carenza di assistenza, la madre è costretta in casa, reclusa. Una situazione che sta compromettendo gravemente la sua vita quotidiana. "Ogni giorno mi chiamano da scuola perché l'assistenza materiale che mio figlio dovrebbe ricevere non c'è, e io mi trovo costretta ad andare a pulirlo"
Il caso di mamma Enza è ancora più complesso, perché il ragazzo non ha accesso a un convitto che potrebbe offrirgli il supporto educativo e terapeutico necessario. Non solo la scuola non è in grado di garantirgli assistenza, ma anche la sua famiglia è lasciata senza una rete di supporto terapeutico adeguata. "Non posso permettermi di uscire di casa, perché mio figlio non ha nessun altro che possa prendersi cura di lui," continua la madre. "La sua condizione richiede attenzioni costanti, e la mancanza di assistenza terapeutica rende tutto ancora più difficile."
La situazione si complica ulteriormente quando si considerano le difficoltà quotidiane che la madre affronta nel gestire la vita familiare, senza il supporto necessario. La scelta di non poter lasciare la casa significa sacrificare la propria vita sociale, lavorativa e personale, per garantire al figlio il minimo di cura di cui ha bisogno.
Questa storia non è un caso isolato. L'inclusione degli studenti con disabilità è un principio sancito dalla legge, ma in molte realtà scolastiche e territoriali la mancanza di risorse e di personale qualificato rende difficile garantire pari opportunità a tutti gli studenti, soprattutto a quelli con disabilità più complesse.
Il diritto all'istruzione e all'assistenza non dovrebbe essere una concessione, ma un dovere per le istituzioni scolastiche e sociali. Invece, per molte famiglie, il sistema scolastico e sanitario non riesce a rispondere in modo adeguato alle esigenze dei ragazzi autistici. Le famiglie si trovano sole a fronteggiare un carico enorme.
"Chiedo che vengano rispettati i diritti di mio figlio. Un ragazzo autistico che ha bisogno di assistenza, non solo in classe, ma anche nei momenti più intimi della sua giornata scolastica. E se non possiamo contare su un convitto, è fondamentale che almeno a scuola ci sia il supporto necessario," afferma la madre.
L'inclusione non è un favore, ma un diritto. E se davvero vogliamo costruire una società che accoglie e rispetta tutti, è fondamentale che l’assistenza scolastica e terapeutica venga garantita in modo adeguato per ogni ragazzo, senza distinzioni.
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AutismoMilleOpportunità 11/03/2024

L'AUTISMO SPIEGATO AI BAMBINI DALLA DOTT.SSA BORGHESE

La nostra Associazione ha creato in occasione della settimana sulla consapevolezza dell'autismo,indetta dal Comune di Salerno dal 2 al 9 aprile 2024 ,un progetto dedicato e rivolto alle scuole primarie  : "AUTISMO IN RIMA".

In classe sarà proiettato un filmato nel quale i ragazzi autistici spiegheranno "Cos'è l'autismo" (chi meglio di questi ragazzi conosce l'autismo ?) verrà narrata la storia di questa giornata dedicata all'autismo ed infine, leggeranno in classe una poesia.

Seguirà poi, il laboratorio creativo poetico a cui gli alunni parteciperanno in piccoli gruppi.

Data l'età e la curiosità insita nei bambini,  il nostro team ha fornito un vademecum,una possibile guida orientativa volta a rispondere a domande e dubbi.

Riportiamo fedelmente il testo redatto dalla Dott.ssa Borghese che accompagna il nostro progetto.

“Imparo a comprendere” 

di Alessandra Borghese. 

Cara mamma oggi ho imparato a comprendere che…

Nella mia classe non siamo tutti uguali, per fortuna non ci sono “tali e quali…”. 

Imparo ad accettare e a non condannare, colui che non si sofferma negli occhi a  guardare. 

È vero, il mio compagno con le braccia vuol volare, ma se è attento sa ascoltare. Ogni tanto cammina sulle punte dei piedi, ma si ferma e ti guarda… se glielo chiedi. 

Può capitare di sentirlo gridare, ma non per questo non vuole parlare. E se non parla comunque sorride, talvolta piange, e subito ride. 

Ho capito, mamma, che se picchia non vuole ferire: forse ha fame, è triste, o vuole  dormire. 

Ho compreso, papà, che tendergli la mano può salvarlo dal fastidio di tanto baccano.  E se i rumori non gli piacciono o son troppi forti, mette le mani alle orecchie come a  coprirsi dai botti. 

Ma se subito gli prendi le mani, 

i suoi occhi parlano e dicono: 

“ti prego, rimani”. 

Sentiamo troppo spesso parlare di Autismo, ma conoscerlo ci ha permesso di  “leggerlo”. Siamo bambini che non capiscono, ma che se vogliono…  approfondiscono.

Ora so, maestra, che grazie a te ho imparato: 

Che gli occhi che sfuggono posso guardare 

Che le mani che volano possono disegnare 

Che le grida che emergono possono parlare 

E che l’amicizia… può aiutare. 

Ma se io mi ritiro e non aiuto nessuno, “chi si isola” sono io… 

se mi nego ad ognuno. 

Alessandra Borghese, Logopedista.















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AutismoMilleOpportunità 27/11/2023

AUTISMO: IL 3 DICEMBRE SPETTACOLO CON I BAMBINI AUTISTICI AL TEATRO

L'associazione Autismo Mille Opportunità vi aspetta il 3 dicembre 2023 alle ore 10 e 30 al Teatro Lendi sito in Sant' arpino (ce) per sostenere l'Associazione Bambini Simpatici e Speciali di Orta di Atella che ha ideato ed organizzato uno spettacolo altamente inclusivo. 

L'evento permette a bambini e ragazzi di potersi esprimere sul palco in uno spettacolo scritto dai loro stessi genitori. L'età dei partecipanti va dai quattro ai trentacinque anni perché il presidente dell' Associazione Bambini Simpatici e Speciali nella persona di Michele Pisano,accoglie tutti. 

La finalità dell'evento mira a comunicare che "la disabilità può andare oltre tutto " .

I ragazzi infatti, durante lo spettacolo canteranno, balleranno e diventeranno anche dei piccoli grandi attori. 

Il ricavato dello spettacolo sarà destinato ai ragazzi stessi per progetti sociali e terapeutici, il resto per le spese di gestione del teatro. 

Perchè andare ? 

_ Per vedere un bellissimo spettacolo 

_Per sostenere i ragazzi che fanno parte dello spettacolo

- Per sostenere l'Associazione Bambini Simpatici e Speciali 

_Per aiutarci a diffondere l'idea che la disabilità non ha limiti 

-Per conoscere l'Associazione Autismo Mille Opportunità che, accanto ad altre ,vuole sostenere questa realtà altamente inclusiva.

TI ASPETTIAMO!

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