LETTERA AL MINISTRO DELLA DISABILITA': COSA ABBIAMO SCRITTO E PERCHE'
FAMIGLIE COSTRETTE A PAGARE TUTTO DI TASCA PROPRIA. QUANDO VERRANNO AIUTATI ?
AutismoMilleOpportunità 30/09/2024 0
Gentile Ministro dell’Istruzione siamo genitori di bambini con disturbo dello spettro autistico e per quanto possa essere strano non le stiamo scrivendo per parlare dei nostri disagi e difficoltà che i nostri figli incontrano lungo tutto il percorso scolastico. Non le parleremo della discontinuità che abbiamo con gli insegnanti, non le parleremo delle specializzazioni non adeguate, del tempo scuola che viene loro negato da tante scuole, per fortuna non tutte…e del fatto che ci sentiamo esclusi dal nostro bellissimo ART. 3 della Costituzione che recita uguaglianza ed equità.
Spesso ci sentiamo figli di un DIO MINORE per quello che ogni giorno siamo costretti ad affrontare.
Ogni anno affrontiamo un ingente spesa di materiale didattico, in particolar modo per i quaderni e le penne. I nostri figli utilizzano quaderni particolari per disgrafici e le possiamo assicurare che costano davvero tanto. Si va da un minimo di 2 euro, fino ad arrivare a 3,50 a quaderno, a fronte dei 0.50, 1 euro per i quaderni di uso comune.
Per le penne è la stessa cosa, noi utilizziamo penne con inchiostro cancellabile, che aiutano i nostri ragazzi a non andare in frustrazione se sbagliano. Ebbene anche queste ultime hanno un costo notevole rispetto a quelle classiche. Per averne una di qualità si può arrivare a spendere anche 3 euro.
Ci domandiamo il perché, tra le tante difficoltà che affrontiamo,dobbiamo anche pagare un prezzo più alto per il materiale didattico.
Crediamo che questo non sia equo e giusto!
Sappiamo però che alcune scuole forniscono del materiale, ma non risulta comunque sufficiente.
Per questo le chiediamo di valutare la possibilità di dedicare un fondo proprio per dare accesso a questi strumenti. Un gesto che andrebbe ad alleggerire economicamente le famiglie e dimostrerebbe cura e attenzione verso i nostri figli.
Speriamo vivamente che la nostra proposta venga presa in considerazione e La ringraziamo comunque per il tempo che dedicherà a leggere questa lettera.
AugurandoLe un buon lavoro, siamo certi che farà la cosa giusta e che non rimanga indifferente alla nostra richiesta di aiuto.
FILOMENA MARTONE ,SOCIA DI AUTISMO MILLE OPPORTUNITA'
ESPOSITO VALENTINA ,PRESIDENTE DI AUTISMO MILLE OPPORTUNITA'
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AutismoMilleOpportunità 01/04/2024
AUTISMO:SETTIMANA CONSAPEVOLEZZA DELL'AUTISMO
Per la giornata sulla consapevolezza dell'autismo del 2 aprile , a Salerno le attività dureranno un'intera settimana.
La necessità di parlare di autismo è impellente e non può ridursi in sole 24 ore.
Sin da domani l'Associazione Autismo Mille Opportunità sarà sul Corso Vittorio Emanuele per sensibilizzare attraverso la distribuzione di due nostre brochure che hanno visto la collaborazione del nostro team nelle persone della Dott.ssa Alessandra Borghese e della Dott.ssa Annalisa Turturici.
Distribuiremo la nostra guida per insegnare l'autismo ai bambini.
Durante la settimana ,inoltre,saremo presenti nelle scuole con il nostro progetto : Autismo in Rima,con laboratori creativi e sabato termineremo la settimana nel complesso Le querce a Capezzano dove saremo presenti con uno stand.
AutismoMilleOpportunità 23/03/2024
AUTISMO : LO ZAINO ABBANDONATO storia fantastica scritta da una mamma
Lo Zaino abbandonato
Percorrendo la strada di ritorno da scuola, tra i giardini che costeggiano il viale di casa, Simone e Luca scorgono qualcosa a terra sul marciapiede; incuriositi, si avvicinano e notano un oggetto colorato che fa capolino da dietro una panchina del grande viale alberato e scoprono che dietro a un cespuglio c'è qualcosa che sembra essere uno zaino. Simone lo afferra e senza esitare lo appoggia sulla panca per ispezionarlo.
D'un tratto sentono una voce venire da lontano, ma ascoltando meglio, si rendono conto che la voce proviene proprio dall'interno dello zaino.
Ehi ragazzino, fai piano, potresti strapparmi le giunture con questa forza, sai, sono qui all'intemperia da diverso tempo.
I due amici si guardano attoniti e increduli. Alzando le spalle e con volto meravigliato, Luca si rivolge all'amico:
ma hai sentito anche tu Simone? Lo zaino ha parlato?
Si, si...ha proprio parlato, ma com'è possibile? E manco a dirlo, la voce si ripete:
Si, si sono io che parlo, non abbiate paura, sono innoquo.
Ho bisogno del vostro aiuto, vi prego aiutatemi, aiutatemi...
I due ragazzi guardandosi, sorridono ancora increduli e gli chiedono di cosa avesse bisogno. Dicci pure zaino, esclama Simone; siamo qui, parla.
Avrei un desiderio, vorrei che mi portaste dal mio proprietario...lui ha dovuto abbandonarmi e io qui dentro ho delle cose importanti che gli potrebbero servire.
Davvero! Esclama Luca. E come mai ti ha lasciato qui?
Adesso vi spiego meglio amici miei: ribatte lo zaino.
Purtroppo qualcuno lo ha deluso e allora si è convinto che non ha più bisogno di me.
Lui è un proprietario molto speciale, non sa parlare bene, ma sorride sempre ed è tanto affettuoso.
Tutti dicono che vive in una bolla, che però hanno creato gli altri perchè non lo capiscono. Non tutti ci riescono!
Fa di tutto per farsi amare, ma in tanti non sanno leggergli nel cuore. Io qui dentro porto le istruzioni per chi vuole amarlo ed accorglierlo, per farlo sentire uguale agli altri.
Mi manca tanto, ma proprio tanto!
Simone e Luca commossi gli chiedono il nome di questo proprietario così speciale.
Lo zaino semplicemente risponde:
E' nello sguardo sfuggente di un bambino, nei suoi goffi e teneri abbracci, nelle sue stranezze, nelle sue paure e difficoltà, cercatelo fortemente e apritegli i vostri cuori, abbracciatelo con amore, a lui basta una carezza, un sorriso tenero e sincero, poi prendetelo per mano e accompagnatelo nel mondo.
Lui si chiama AUTISMO e non abbiate paura, non è contagioso.
AutismoMilleOpportunità 11/03/2024
L'AUTISMO SPIEGATO AI BAMBINI DALLA DOTT.SSA TURTURICI
La nostra Associazione ha creato in occasione della settimana sulla consapevolezza dell'autismo,indetta dal Comune di Salerno dal 2 al 9 aprile 2024 ,un progetto dedicato e rivolto alle scuole primarie : "AUTISMO IN RIMA".
In classe sarà proiettato un filmato nel quale i ragazzi autistici spiegheranno "Cos'è l'autismo" (chi meglio di questi ragazzi conosce l'autismo ?) verrà narrata la storia di questa giornata dedicata all'autismo ed infine, leggeranno in classe una poesia.
Seguirà poi, il laboratorio creativo poetico a cui gli alunni parteciperanno in piccoli gruppi.
Data l'età e la curiosità insita nei bambini, il nostro team ha fornito un vademecum,una possibile guida orientativa volta a rispondere a domande e dubbi.
Riportiamo fedelmente il testo presente nel progetto creato dalla Dott.ssa ANNALISA TURTURICI
CHE COS’E’ L’AUTISMO SPIEGATO AI BAMBINI :
“Quello che devi sapere sul comportamento di un/a bambino/a autistico/a.”
Di Annalisa Turturici
Ci sono alcuni bambini che si comportano in modi diversi dagli altri. Questi bambini potrebbero essere autistici. Ma cosa vuol dire essere autistici?
Immagina di avere una macchina speciale nel tuo cervello che ti aiuta a capire il mondo.
Per alcuni bambini, questa macchina funziona un po’ diversamente. Per esempio,potrebbero non piacergli i rumori forti o le luci brillanti. Altri potrebbero avere difficoltà a
capire cosa stanno pensando le persone o a parlare con loro.
Quindi, i bambini autistici potrebbero:
- Non amare troppo il contatto fisico o gli abbracci.
- Preferire avere routine precise e non piacergli i cambiamenti improvvisi.
- Fissarsi su certi argomenti o interessi, come treni o dinosauri.
- Avere difficoltà a comunicare con le parole o a capire gli sguardi delle persone.
- Essere molto bravi in alcune cose, come disegnare o ricordare tante informazioni.
Questi comportamenti accadono perché il cervello dei bambini autistici funziona in modo diverso. Non è qualcosa di cattivo o sbagliato, è solo diverso. Ecco perché è importante essere gentili e comprensivi verso i bambini autistici, così come con tutti gli altri. Possono avere talenti speciali e insegnarci molte cose interessanti!
Annalisa Turturici, Psicologa.